Ristrutturazione Socio-Organizzativa

Analisi, ristrutturazione, bilanciamento di ruoli e competenze
Chi ha vissuto o sta vivendo delle trasformazioni organizzative, come chi si pone degli obiettivi di evoluzione rispetto alla propria posizione di mercato, ha avuto modo di osservare come questi progressi possano risultare enormemente faticosi se non si sono prima abilitati i fattori chiave per il cambiamento. Nello specifico se ogni modello organizzativo è adatto ad un determinato scopo, quando cambia lo scopo, si dovrà adattare anche la sua struttura. Soprattutto nelle aziende giovani, la consapevolezza della propria struttura organizzativa non è immediata, oppure, rispetto a quando si è iniziato, sono cambiate tante cose, fino a non avere più chiaro chi fa cosa, come, e perché. Affrontare un'evoluzione comporta l'essere consapevoli delle proprie risorse, in modo da ridistribuirle e organizzarle a seconda dell'obiettivo. L'esplicitazione di ruoli e competenze consentiranno di individuare la collocazione ottimale e gli indirizzi per il potenziamento delle risorse stesse.
Verso la Knowledge Creating Company (azienda creatrice di conoscenza)
Le aziende che hanno obiettivi di continuità sanno che il tutto dipende dalla capacità di innovare continuamente le proprie conoscenze e di integrarle nei processi di produzione. Affinché ciò sia possibile le varie parti dell'azienda devono dotarsi di un'alta capacità di comunicazione, sia nella struttura che nei comportamenti così da favorire una propria produzione interna di know- how a sua volta potenziabile attraverso la filosofia organizzativa dell’Open Source, così da stare sempre due passi avanti.
Marketing Interno
Ogni collaboratore è un cliente interno, e come tale va coltivato, costantemente stimolato, fatto crescere e fidelizzato. Motivazione e fidelizzazione hanno strutture e modalità ben precise, il nostro lavoro è impostarle, svilupparle e aggiornarle, in quanto ogni rapporto, anche il più solido, affinché resti tale, va nutrito di continuo.
Modalità d'intervento
- verifica del rapporto efficienza/efficacia dell’assetto organizzativo
- realizzazione di progetti per la strutturazione del "Processo di Miglioramento Continuo" (KVP)
- miglioramento dell’integrazione tra ruoli nominali e funzioni effettive
- ottimizzazione delle procedure e dei flussi di comunicazione interna
- implementazione di sistemi di misurazione delle prestazioni
