In un mondo sempre più complesso: l'importanza di sviluppare un PROPRIA cultura aziendale

Durante un corso di metodologia del lavoro di gruppo, appresi un concetto fondamentale, ovvero che: "ogni gruppo è un gruppo multiculturale". Per multiculturale spesso ci immaginiamo un insieme di persone di varia nazionalità e provenienza; multiculturalità non è solo questo, anzi. La nostra società, quella europea come quella italiana è oggi formata da un'eterogeneità di esperienze senza precedenti.
Le possibilità di fare esperienze diverse gli uni dagli altri, è oggi esponenzialmente superiore rispetto ad un tempo ed il risultato è che spesso, nello stesso luogo di lavoro, pur venendo da luoghi geografici vicini, si incontrano mondi molto diversi. Ciò comporta che al giorno d'oggi le convinzioni, i valori di riferimento ed i simboli che li rappresentano non sono più così evidenti e non sono più così immediati. In un gruppo che abbia la pretesa di essere affiatato e prestante, avere una base comune, almeno nei suoi nodi fondamentali, è essenziale.
Per le aziende che intendono prosperare e non solo sopravvivere nell'era della complessità è dunque fondamentale sviluppare ed esplicitare una cultura propria che faccia da riferimento per tutti coloro che vi entrano in contatto e in cui tutti quelli che vi fanno parte possano rivedersi, uniti, nelle proprie ricche differenze. Si badi bene poi che tale "diversità culturale" prima ancora che di provenienza geografica può esserlo di provenienza prettamente aziendale. Nell'azienda X le cose si facevano in un certo modo, nell'azienda Y in un altro e oggi ci troviamo tutti nell'azienda Z... Se valori, convinzioni e comportamenti non vengono esplicitati, ognuno si fa i propri e li proietta sull'altro, il quale però presenta necessariamente delle differenze nella propria mappa di riferimento, e se due parti entrano in contatto dando per scontate determinate informazioni che non lo sono affatto, il rischio di confusione è sicuro. La cultura va esplicitata e il più possibile condivisa. La non esplicitazione della propria cultura aziendale diventa terreno fertile per fraintendimenti, conflitti, e bassa motivazione. Così quando il confronto diventa necessario, quando due posizioni vanno in attrito, se la cultura aziendale, coi suoi valori e le sue convinzioni è chiara a tutti, il terreno di confronto sarà molto più pulito ed il confronto stesso si risolverà con un impiego di energie nettamente inferiore rispetto al caso in cui non ci fosse alcuna esplicitazione della cultura aziendale.
D.P.
