motivazione

Ottenere il massimo dai propri collaboratori (2): il gioco dei gemelli

Riprendendo l'articolo precedente, mi piaceva dare anche un'altra chiave di lettura: contemporaneamente alla cosiddetta strategia del "sopravvissuto", emerge con chiarezza anche l'uso del gioco dei gemelli. La strategia  di mettere due persone nello stesso ruolo è un modo di generare due gemelli all'interno di uno stesso ambiente. Ora, in PNL, ogni relazione può essere o complementare (uno sopra-uno sotto) o simmetrica (parigrado). I gemelli sono caratterizzati da una relazione simmetrica, ma ogni relazione simmetrica, all'interno di un contesto organizzativo o sociale, ricerca comunque a suo modo una complementarietà tra le due figure, che se non sarà di carattere gerarchico, lo sarà da un punto di vista tecnico, nel senso che, nel migliore dei casi, i due gemelli sapranno ritagliarsi una diversa competenza all'interno di uno stesso ambiente.

Nel caso ciò non avvenga sia i protagonisti stessi che l'ambiente circostante tenderà all'eliminazione di un doppione. Un sistema sociale, come un sistema organizzativo non accetta doppioni. A livello antropologico, addirittura, i gemelli vengono spesso ritratti come portatori di sventura, per cui uno dei due va eliminato. E' un fatto neurologico, siamo nati così, nel bene e nel male.

Ora, col gioco dei gemelli sicuramente si stimola la competizione tra pari, ma anche questa è una strategia che ha senso nel breve. Anche qui, se le relazioni in azienda si contraddistinguono per una competizione contro e non assieme per, il clima aziendale potrà risentirne.

Poi certo, il tutto vale a seconda dei progetti di vita che il fondatore ha per la propria azienda e quali sono i criteri che ne hanno legato le parti l'una con l'altra. Se l'obiettivo è ottenere alti proventi a breve termine ci siamo, se invece l'obiettivo è costruire qualcosa che duri nel tempo e che si regga più sull'efficienza che sull'efficacia (senza escludere nè l'una nè l'altra, sia chiaro) e sia oltre che luogo di profitto un luogo di crescita, di appartenenza e di formazione, allora occorrono altre strategie... che vedremo nelle prossime puntate.

Davide Paolillo