formazione collaboratori

Ipse dixit: Se fosse stato capace avrebbe fatto lui il titolare...

Sarà un caso strano, ma ultimamente mi sono capitati due clienti che di simile avevano il fatto di essere delle donne brillanti, titolari di micro-imprese (5-7 persone), creative e che arrivate ad un certo punto, in cui si chiedeva di più al dinamismo dei propri dipendenti, qualcuno intorno ha pensato di aiutarle dicendo loro che questi dipendenti: “se fossero stati svegli non avrebbero certo fatto i dipendenti (presso di loro)”.

Nello specifico ho notato come tale atteggiamento venga subito i quei settori a facilità “apparente”, quelli che difficilmente vanno in crisi e che proprio per questo, purtroppo, sono mediamente connotati da un livello di qualità piuttosto basso. Il paradosso è dunque che distinguersi in questi settori è ancora più difficile, proprio perché manca la mentalità della qualità. nei titolari come nei dipendenti. Alzare il livello, distinguersi, formare adeguatamente un personale che istituzionalmente non viene mai preparato adeguatamente, non sono cose da dilettanti e non sono cose che possono essere fatte dal primo che passa. Non solo, questo è il modo di fare impresa che cercano i dipendenti qualità, quelli che magari si sono formati anche a proprie spese e che cercano un posto in cui crescere, dove il denaro non è l'unico elemento capace di caratterizzare la relazione con i titolari. Il problema è infatti che queste persone troppo spesso cercano un luogo capace di accoglierli e valorizzarli e non trovandolo arrivano a anche a crearsene uno da sé, facendo di necessità virtù.

L'azienda come agenzia di educazione

partiamo da una domanda di base: a parità di salario, ammesso e non concesso che questo sia il primo criterio di scelta, per quale motivo un collaboratore dovrebbe scegliere di stare proprio nella nostra azienda? Le risposte possono essere varie e su vari livelli, io però ritengo di averne una abbastanza chiave: un'azienda viene scelta o perchè da meno problemi possibili o perchè da' qualcosa in più. Nel primo caso trattasi in genere di prossimità territoriale, 5 minuti di auto o 10 con altri mezzi, nel secondo caso, soprattutto per le persone più valide e appassionate, la possibilità di crescere. Il primo fattore non dipende da noi, il secondo invece può dipendere interamente, per questa ragione lavorare sulla crescita dei collaboratori è il primo elemento da tenere in considerazione al fine di tenere in azienda le risorse migliori e far crescere l'azienda stessa.